Diplomato in regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma; Docente di “Regia-Cinema Documentario” presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma dal 1977 al 1997. Nel 1958 il suo mediometraggio Magia Lucana, realizzato con la supervisione dell’antropologo Ernesto de Martino, vince il premio come miglior documentario nella 19ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Nel 1968 il mediometraggio La tana viene selezionato al Festival di Cannes.

Nel 1975, con Il tempo dell’inizio, il suo primo lungometraggio di fiction, vince il Nastro d’argento come miglior regista esordiente. Continua con diverse regie tra cui, recentemente, il docufilm “Carlo Gesualdo da Venosa” girato in parte in Irpinia.

Direttore della storica rivista cinematografica e della collana editoriale “Quaderni di Cinemasud”. Paolo Speranza collabora a periodici nazionali e riviste culturali europee. Ha scritto e curato volumi di cultura cinematografica, storia contemporanea, letteratura meridionalista, tra cui “Operai neri di sogni – il lavoro, le lotte, le utopie negli scrittori irpini del ‘900”, “Un avventura neorealista. Il film: La donnaccia a Cairano”, “La Rossa Montella. Storie, protagonisti, documenti di una tradizione politica e culturale” e “Una corsa da leggenda. Il giro d’Italia in Irpinia. Storie e protagonisti di tappe memorabili”.

Direttore della fotografia e operatore di macchina, formatore e insegnante nell’ambito della didattica dell’audiovisivo. E’ direttore della fotografia in svariate produzioni di Cinema e TV. Insegna fotografia allo IED di Roma.

È un esperto di Linguaggio del Cinema e della Televisione, insegnante, documentarista, critico cinematografico. Dopo aver collaborato con la rivista Cineforum, è uno dei fondatori, insieme a Federico Chiacchiari, della rivista Sentieri selvaggi, oltre che il responsabile della omonima Scuola di Cinema. Nella sua attività di critico cinematografico ha pubblicato monografie su David Lynch, Massimo Troisi, John Belushi (Stefano Sorbini editore) e scritto diverse voci per l’Enciclopedia del Cinema Treccani. Ha pubblicato anche volumi di manualistica cinematografica Scrivere e girare un cortometraggio, Sul dialogo, “Insegnare cinema a Scuola” (Edizioni Sentieri selvaggi), e il romanzo “I giornaletti sporchi” (Città del sole). Ha collaborato, con un saggio su Massimo Troisi, al volume collettivo “Napoli una città nel cinema da Totò a Gomorra” Ha diretto il mediometraggio Marenero presentato al Torino Film Festival e “Fuoridiqui”, presentato al Festival di Giffoni e sempre al Torino Film Festival.

Ideatrice e direttrice dell’Ariano International Film Festival dal 2013, è segretaria di edizione in diverse produzioni Cinema e Tv tra cui “Cara ti amo”, “Fallo per papà”, “Due vite per caso”.

Montatore e colorist per diverse produzioni cinema e tv (colorist Blu Studios, direttore di montaggio FCG Video Production), insegna stabilmente montaggio allo IED di Roma.

Attrice, regista e formatrice, tra teatro e cinema, recita il ruolo di “Mariella” nel film Il mondo magico (2015) di Raffaele Schettino. Collabora con i più grandi maestri del teatro tra cui Eugenio Barba e Odini Teatret, gli attori di Peter Brook e segue la ricerca sulla voce con Giovanna Marini e la scuola di Testaccio a Roma e al Roy Hart Center di Mallelargue (Francia). Tiene una intensa attività pedagogica con professionisti e non, tra scuole ed accademie in Italia e all’estero.

Giornalista e studioso del territorio nel 2000 ha collaborato al documentario “La terra è fatta così” del regista Gianni Amelio sul terremoto del 1980 in Irpinia. E’ autore del romanzo “Terra”, basato su fatti accaduti nella realtà contadina irpina.

David Orlandelli – Storyboard Artist, Concept Designer, Cartoonist.

Effettua storyboard per svariate produzioni tra Cinema e Tv (Habemus Papam – Nanni Moretti, Diaz .- D.Vicari, Montalbano – serie Tv 2008 ecc.). Docente presso il Centro sperimentale di cinema, la Scuola di cinema G.M.Volonté, la scuola di cinema Sentieri selvaggi.

www.davidorlandelli.eu

Si forma come attore in vari seminari e stage con l’Odin Teatret di Eugenio Barba dal 2003 tra Italia, Danimarca e Brasile (in particolare con l’attore Augusto Omolù, con cui continua a collaborare attualmente, approfondisce gli strumenti di danza degli Orixà, danza di origine rituale che, nell’ambito dell’Antropologia Teatrale, indaga le qualità d’energia dell’attore); con alcuni attori provenienti dal Bouffes du Nord di Peter Brook: Mamadou Dioume (percorso Joyselle di Maeterlinck (2009), La Tempesta di Shakespeare (2010), Lotta di negro e cani di Koltes (2012) e in altre occasioni fino ad oggi), Jean-Paul Denizon (sulle ‘Le tre sorelle’ e altri testi i Checov, su testi di Shakespeare, tra il 2010 e oggi), Bruce Myers (su Re Lear di Shakespeare (2012); con Naira Gonzalez (progetto Amleto; in numerosi seminari fino ad oggi), con Cesar Brie, con il Teatro Potlach, con il Blue Theatre, con A. Millennin (Teatro d’arte di Mosca, lavoro su Amleto di Shakespeare), con il Lume Teatro (Brasile), con Franca Rame e Dario Fo (Alcatraz, 2012-2013), Pierpaolo Sepe (Amleto, CTU 2013), Roy Hart Theatre (Mallelargue, 2013, 2014, 2015). Nel 2014 fonda la Groucho Cinema s.r.l., società di produzione audio-video, di cui è amministratore unico. Nel 2015-2016 scrive “Il mondo magico”, lungometraggio di cui è produttore, regista, attore e montatore e con cui vince il Platinum Remi Awards alla 49.ma ed. del World Fest di Houston (Texas) e il Merit Award come miglior regia al Rome Web Festival di Roma nel 2016. Il film esce nelle sale italiane a Gennaio 2017. Produce e partecipa a svariate produzioni teatrali, attività pedagogiche e tournée in Italia e all’estero.

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